CORPO VUOTO LUMINOSO (BIANCO) (06) – San Giorgio Arte | Acquistare quadri, sculture, opere d’arte di lusso

CORPO VUOTO LUMINOSO (BIANCO) (06)

CORPO VUOTO LUMINOSO (BIANCO) (06)

artista: 

anno: 2011
tecnica: Acciaio verniciato

dimensioni: 

40 × 25 × 75 cm

Autentica a firma del Maestro

Descrizione

Franco Paletta, pittore e scultore, è nato nel 1948 a Cetraro (CS), vive e lavora a Rende (CS). Laureato in Scultura presso l’Accademia di Belle Arti e in DAMS presso l’Università della Calabria di Cosenza, è attualmente docente di Plastica Ornamentale all’Accademia di Belle Arti di Roma. Al suo attivo ha numerose mostre personali e collettive, in Italia e all’estero; i suoi lavori sono presenti in collezioni pubbliche e private. E’ cultore delle filosofie orientali: Yoga e Zen. Ha teorizzato e storicizzato l’Astrazione immateriale.

Sculture immateriali
Corpi vuoti luminosi, 1986- 2014
Se l’arte è pensiero, e un destino di pensiero guida il procedere delle forme nel tentativo di liberare i contenuti di una nuova artisticità , l’opera di Franco Paletta segue l’evoluzione di un destino irreversibile- quello dell’arte contemporanea – che tradisce un’irresistibile tendenza a superarsi nella dialettica di una dinamica, la scultura, che per sé tende alla completezza e all’assoluto; ed è il luogo in cui l’artista segna il passaggio dalla sua essenza intuitiva alla sua essenza filosofica.
E’ una scultura che si libera nello spazio in virtù di un principio che la muove e di precise regole interne che consentono il metamorfosarsi di una vaga forma organica in un’altra,che evoca diversi significati e simboli. Si tratta di una forma modellata su piani e scansioni ritmiche incentrate sul semplice movimento di una linea, sinuosa e di sottile eleganza che, in una sorta di andante imprendibile e leggero, compie numerose ellissi prima di liberarsi verso l’alto in un rapido e raro verticalismo. L’immagine, alla fine, risulta solitaria, ordinata e unica. Animato da esigenza di essenzialità, l’artista depura la forma fino a toccare vertici di assoluta spiritualità. Si osserva la sua scultura dal basso verso l’alto. E’ una costruzione lucida, tirata su con una linea che ha in sé il principio del movimento e della spinta; sicché si eleva con forza vitale simile a quella delle cattedrali gotiche, nelle quali pure una linea , semplice e verticale, è il principio informatore e conoscitivo. Cos’altro può essere questo interno ritmo, questo scalare di piani, se non l’esigenza tutta intima dell’artista di superarsi e di tendere verso una ardita spiritualità? E’ una scultura in cui la materia del ferro di per sé difficile da trattare, liscia e levigata, sembra essere dimenticata a tutto vantaggio di un’energia che irrorandola dal di dentro la illumina e la distribuisce nello spazio in una zona neutra nella quale la plasticità dei volumi, la vigorosità del segno e gli sbattimenti dell’ombra e della luce sono elementi, per così, secondari rispetto alla forza che la alimenta . Costitutivo dell’opera è invece proprio la sottile assenza della materia, che affida al rigore e alla tensione interna, e dunque alla squisita raffinatezza formale il compito di sostituire la retorica dell’impianto puramente teatrale. Qualcosa che fa si che l’opera non venga ad essere come un prodotto confezionato e che si risolve, in definitiva, nel linguaggio interno alla stessa costituzione materiale dell’opera. Un linguaggio volto all’esuberanza ritmica e propulsiva che risolve le peculiarità del ferro, il peso e la massa, in un immaginario che aspira a una sorta d’integrazione panica, universale. Più che una forma, allora, la scultura – e il disegno – di Franco Paletta sembra indicare una varietà di forme possibili in una molteplicità di elementi strutturali. E’ questa una rara lezione di avanguardia. Gianfranco Labrosciano 13 agosto 1999

Informazioni aggiuntive

Dimensioni 40 × 25 × 75 cm

RICHIEDI TRATTATIVA PERSONALE
per CORPO VUOTO LUMINOSO (BIANCO) (06)

 La tua mail è al sicuro. Non riceverai spam